Barbie Couture: la bambola come non l’avete mai vista, in mostra a Bologna
Raccontare Barbie oltre la sua dimensione originaria di Fashion Doll. Una progressiva trasformazione, la sua, in icona culturale e musa contemporanea, capace di attraversare moda, arte, design, fotografia, cinema e comunicazione visiva.
Fino al 20 novembre, Galleria Cavour ospita BARBIE COUTURE, mostra a cura di Alessandra Lepri, dalla collezione privata di Paola Felli, ideata e organizzata da Contemporary Concept sotto la direzione artistica di Gaetano La Mantia.
Il progetto, a ingresso libero, punta su oltre 200 Barbie, più di trent’anni di ricerca e comprendente pezzi unici, creazioni OOAK – One Of A Kind, interpretazioni couture realizzate dai più importanti designer di questo settore, edizioni speciali e tirature limitate provenienti da tutto il mondo. Presenti anche 21 Barbie di Bob Mackie, stilista e designer recentemente scomparso.
Presentata per la prima volta il 9 marzo 1959 alla New York Toy Fair, Barbie ha attraversato oltre sessant’anni di storia modificando continuamente la propria immagine e diventando una delle figure più riconoscibili della cultura contemporanea. La sua forza non risiede soltanto nella capacità di interpretare il proprio tempo, ma nell’essere divenuta, nel corso delle generazioni, una superficie sulla quale proiettare identità, aspirazioni, trasformazioni sociali e visioni creative.
La mostra concentra lo sguardo proprio su questa capacità di trasformazione. Barbie è diventata infatti una superficie progettuale in miniatura sulla quale artisti, fashion designer e creativi hanno sperimentato linguaggi, costruito nuove identità e tradotto in forma visiva differenti interpretazioni del proprio tempo. Negli anni, Barbie ha rivoluzionato la concezione del giocattolo che simula l’accudimento diventando un modello aspirazione verso il mondo degli adulti, oggetto di culto e musa ispiratrice di valori, emancipazione, creatività.
Il cuore della mostra è costituito dalla Collezione di Paola Felli, frutto di oltre trent’anni di ricerca e di un percorso collezionistico sviluppato attraverso esemplari provenienti da differenti Paesi, con una particolare attenzione alle creazioni più rare e artisticamente significative. Per Barbie Couture è stata realizzata una selezione curatoriale di oltre 200 esemplari, privilegiando pezzi unici, creazioni d’autore, interpretazioni couture, edizioni speciali e Limited Edition.
Una sezione speciale è dedicata a una mini mostra di cappelli realizzati a mano dalla stilista di Doria 1905, Alessandra Maregatti. Miniature artigianali a misura di Barbie ispirate ai modelli iconici dello storico brand salentino.
Il percorso espositivo è caratterizzato da una forte identità visiva e da una dimensione immersiva, nella quale il Pink, colore universalmente associato all’immaginario Barbie, diventa elemento architettonico e narrativo, accompagnando il visitatore attraverso le differenti sezioni della mostra. Il fulcro curatoriale del progetto è rappresentato da The OOAK Collection | One Of A Kind, dedicata ai pezzi unici realizzati da artisti, costumisti e fashion designer internazionali che hanno scelto Barbie come punto di partenza per creazioni irripetibili. Tra questi NiniMomo, Robert Best, Marco Tiveron, Christine Donnard, Artist Creations e Magia 2000. Abiti, accessori, acconciature, make-up e dettagli vengono trasformati attraverso interventi originali che ridefiniscono l’identità della bambola, rendendo ogni esemplare unico.
Orari mostra
Lunedi chiusi
domenica su appuntamento
Da martedì a sabato
10.00 – 13.00 | 16.00 – 19.30
Ingresso libero