Starbucks aprirà anche a Bologna. Ma non si sa ancora quando

Starbucks aprirà anche a Bologna. Ma non si sa ancora quando

Il colosso americano Starbucks, lo sappiamo, ha scelto Milano per il suo debutto italiano. Prima la Reserve Roastery inaugurata in Piazza Cordusio a settembre, poi il suo format tradizionale appena aperto in Corso Garibaldi dove provare tutte le tipologie di caffè tipiche di Starbucks Core oltre a prodotti pensati esclusivamente per i clienti italiani.

E se altri spazi milanesi stanno per arrivare, nei piani dell’azienda il progetto è molto più ampio: nuovi punti vendita nelle maggiori città italiane. A confermarlo, Roberto Masi, managing director di Starbucks Coffe Italy, a Il Sole 24 Ore.

Dobbiamo capire la risposta del mercato, ma se tutto andrà bene il piano di sviluppo prevede circa 10-15 aperture l’anno e un focus, oltre che sui centri città, anche sui luoghi di viaggio, come aeroporti e stazioni, e centri commerciali.

I nomi, allora:

Ci concentreremo sulle medie città del Centro e Nord Italia come Firenze, Bologna, Venezia, Padova, Verona e Torino.

Ma guai ad avere fretta.

È un programma a medio termine, su cinque anni. Se saremo bravi e veloci nel trovare il giusto mix commerciale, capace di unire un grande brand internazionale con un’offerta adeguata alle abitudini e i gusti degli italiani, allora il programma potrebbe anche accelerare.

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Valeria Scotti

Valeria Scotti

Giornalista, Web Content Editor, Copywriter. Dal 2006 ad oggi ho collaborato con i principali network di informazione in Italia. Negli ultimi anni ho approfondito la comunicazione legata al settore Food & Beverage.

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