A Bologna la prima Rage Room, la stanza dove puoi spaccare tutto

A Bologna la prima Rage Room, la stanza dove puoi spaccare tutto

Rage Room Bologna, un nuovo concept di intrattenimento: ecco come funziona

Un luogo attrezzato in cui è possibile sfogarsi distruggendo oggetti e mobili in tutta sicurezza. Un luogo dedicato a chi ha bisogno di rilassarsi in modo non convenzionale. È questo il concetto alla base di Altrimenti ci arrabbiamo, la “Rage Room” o “Stanza della Rabbia” inaugurata recentemente a San Lazzaro Di Savena, in provincia di Bologna.

“Nella Rage Room viene data la possibilità di entrare, urlare e rompere tutto quello che c’è all’interno”, ci ha spiegato Sissy. L’idea è nata insieme all’amica Sonia che “ha sempre sognato di andare in garage o cantina a spaccare tutto e urlare nei momenti di stress e rabbia, ma non lo ha mai fatto perché aveva paura che i vicini chiamassero i carabinieri”.

Uno sguardo ai tre pacchetti disponibili: 10 minuti costano € 25,00, 15 minuti € 30,00, mentre per 20 minuti l’importo sale a € 40,00. Inoltre, è possibile avere il proprio video dell’attività svolta compreso nel prezzo.

Sissy non ha dubbi: “Il 90% della popolazione ha sognato almeno una volta nella vita di poter spaccare qualcosa per sfogare rabbia, stress, tensione. In due mesi abbiamo realizzato l’opera con l’aiuto di persone che hanno capito e creduto nel nostro progetto e ci hanno appoggiato”.

Le prime clienti? “Siamo state noi, abbiamo constatato per prime cosa si prova. In 10 minuti si rinasce e si può tornare a casa con il sorriso, rilassati e con un altro modo di affrontare la giornata. Consigliamo di provare per credere e regalare un’entrata nella camera della rabbia è un’idea originale e divertente”.

E a chi ritiene che sia un incitamento alla violenza, “non è mai stato nelle palestre dove fanno sport e discipline estreme in cui le persone rischiano di farsi molto male con pugni ed altro e vengono addestrati per questo. Ma noi non siamo qua per giudicare. Le persone entrano con ogni tipo di protezione, lo scopo è quello di rompere degli oggetti e non di farsi male. Non è un incitamento alla violenza perché le persone anche solo dopo 10 minuti sono scarichi di rabbia e ricaricati di positività. In fondo, questa attività è riconosciuta come ricreativa e antistress”.

Il desiderio è “che tutte le persone maggiorenni possano misurarsi con questa esperienza per poter avere una propria opinione di cosa si prova. Un limite di età non lo mettiamo noi, ma il certificato del medico”. Per partecipare alle attività occorre presentare infatti, in fase di prenotazione, un documento di identità e un certificato di sana e robusta costituzione.

Altrimenti ci arrabbiamo

via Jussi, 115R – San Lazzaro di Savena, Bologna

Tel +39 338 451 3794

Author

Valeria Scotti

Valeria Scotti

Giornalista, Web Content Editor, Copywriter. Dal 2006 ad oggi ho collaborato con i principali network di informazione in Italia. Negli ultimi anni ho approfondito la comunicazione legata al settore Food & Beverage.

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