Al Bricco D’oro, non un bar qualunque a Bologna: vi raccontiamo perché

Al Bricco D’oro, non un bar qualunque a Bologna: vi raccontiamo perché

Il bar di domani che ha conservato le sembianze del passato.
È forte l’anima ed è lunga la storia di una location come Bar al Bricco d’oro.

Una gestione storica, quella dei fratelli Baccolini, iniziata a metà degli anni Sessanta quando il locale era già un bar. Perché prima gli spazi in questione erano in realtà separati e adibiti a due attività commerciali di altro genere: al piano terra vi era una gioielleria, parzialmente distrutta da bombardamenti aerei durante la seconda guerra mondiale, e al piano superiore un parrucchiere.

Non tutti sanno che al Bricco d’oro – riconoscibile anche dal bricco con incisioni arabiche presente su una parete del locale – fu il primissimo bar a Bologna a proporre il tè alla pesca, con fette di vera pesca nettarina. Da allora la ricetta è rimasta la stessa, come nella variante al limone, bevanda genuina, fresca e dissetante.
Specialità invernale a cui nessuno può dire di no, invece, è la cioccolata in tazza con panna.

Al Bricco d’oro offre ai suoi clienti una saletta superiore con aria condizionata, perfetta per chi cerca in ogni stagione dell’anno massimo silenzio e privacy. Per chi non teme il caratteristico caos del centro, invece, ci sono i tavolini sotto i portici di via Farini. Gli orari: dal lunedì al giovedì dalle 7 alle 20, il venerdì dalle 7 alle 17, il sabato dalle 8 alle 17.

Ma la storia di questo bar, più di altri, è la storia delle persone che lo hanno curato.
Tre anni fa, la rivoluzione. Gli storici gestori cedono l’attività ad Alessandro Bulgarelli. Anche se Lorenzo Baccolini, ormai ex titolare, decide di restare ancora per un po’ dietro al bancone prima di lasciare definitivamente, lo scorso anno, quella che è stata la sua seconda casa.

L’arrivo del giovane Alessandro, dicevamo.
Il suo è un servizio veloce e di qualità, capace di soddisfare le esigenze di ogni tipo di clientela – come quella che frequenta quotidianamente il Tribunale a due passi – e di anticipare qualsiasi tipo di richiesta. E nonostante la fatica di questa ripartenza post emergenza sanitaria. il sorriso e l’ottimismo non mancano. Insieme alla scelta di Barbara, altra figura importante del locale, di rivolgersi ai giovanissimi e di far conoscere loro il Bricco d’oro, in particolar modo in questi ultimi mesi, attraverso i social.

Ma c’è un valore in più. Alessandro ha infatti deciso con estrema delicatezza di lasciare intatto lo stile classico e di non cancellare ricordi ed emozioni a chi, da oltre 50 anni, frequenta al Bricco d’oro per un caffè, una colazione, la pausa pranzo o un aperitivo.

Ed è proprio qui che le vite altrui continuano e scorrere e, nel frattempo, ringraziano quel raro ragazzo per tale dono.

Bar Al Bricco D’oro

Via Farini 6, Bologna

Tel. +39 051.236231

Author

Valeria Scotti

Valeria Scotti

Giornalista, dal 2006 collaboro con i principali network di informazione in Italia. Negli ultimi anni ho approfondito la comunicazione legata al settore Food.

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