Siamo stati da Pescaria che apre oggi a Bologna

Siamo stati da Pescaria che apre oggi a Bologna

Pescaria è un nuovo modo di gustare il pesce, crudo e cotto, finalmente a Bologna.

Ve ne avevamo parlato dell’inaugurazione ufficiale al pubblico in partnership con Birra Peroni insieme ad Acqua Filette, nota come “una delle acque più pure del pianeta”, e nuova arrivata nella famiglia Pescaria con le sue bottiglie di acqua riutilizzabili in alluminio.

Ma grazie a un gradito invito, possiamo raccontarvi qualcosa in più in anteprima.

Innanzitutto la storia.
Pescaria nasce nel cuore della provincia barese, a Polignano a Mare, nel 2015 grazie a Bartolo L’Abbate, storico commerciante ittico che ha trasformato la sua passione per il mare in una scelta di vita, all’estro dello chef Lucio Mele e grazie al lavoro creativo dell’agenzia di marketing Brainpull guidata da Domingo Iudice.

Nel 2016 è stata inaugurata la prima sede di Pescaria a Milano in via Bonnet, nel 2018 è arrivato il secondo store in via Solari e nel 2019 quello di Torino, in una location esclusiva su due piani in Piazza Carignano.

Una realtà che oggi dà lavoro a circa 120 persone. Anche per questi motivi, Pescaria è stata la prima azienda italiana ad essere inserita negli Earnings Call di Facebook, i rapporti trimestrali interni di Facebook redatti dai top manager, per aver dato valore all’economia territoriale creando posti di lavoro. A ottobre 2019 è stata nominata da Forbes tra le 50 aziende italiane più influenti su Facebook.

Pescaria significa pesce sostenibile e riduzione degli sprechi alimentari.
I fondatori del fast food di pesce hanno infatti aderito al Sustainable Restaurant Program e ottenuto la certificazione Friend of the Sea, che prevede la promozione di buone pratiche di consumo ecosostenibile del prodotto ittico, sostenendo attività di pesca e acquacoltura certificate.

Nel nuovo menu il pesce è sostenibile: ombrina, orata, spigola Cromaris e Cobia, pesce bianco di altissima qualità allevato in ambienti privi di stress e senza ormoni, coloranti e pesticidi.

Grazie a una gestione ottimizzata della logistica e dei magazzini, poi, il tasso di spreco degli alimenti è inferiore al 5%. Anche per questo motivo, Pescaria è stata premiata durante la terza edizione dei Retail Awards 2019 di Forum Retail in qualità di Best Logistics Project.

Pescaria, lo ricordiamo, è il primo format in Italia completamente plastic free: da dicembre 2018 ha scelto di rinunciare alla plastica monouso risparmiando circa 6 tonnellate di plastica al mese per punto vendita. Al posto della plastica posate e bicchieri in PLA, materiale derivato dal mais perfettamente simile alla plastica ma in tutto e per tutto biodegradabile e compostabile.Ma cosa abbiamo assaggiato?
Catalana di tonno; Crostino con salmone, pesto di zucchine, pesto di basilico e maionese all’aglio nero; Alici imbottite; Polpetta di polpo; Focaccia con tonno, pomodorini, rucola; Focaccia con spuma di burrata, salmone, pomodorini, salsa di zucchine e rucola; Insalata mista con polpo; Orecchiette con cime di rape, scampi e pan grattato; Tataki di tonno e di salmone.
E molto altro ancora.
Pescaria propone ogni giorno i suoi famosissimi panini con tartare di tonno, tartare di salmone, polpo fritto, bistecca di pesce spada, orata alla griglia, gamberoni al ghiaccio.
E poi grandi classici del crudo mare, pesce sfilettato crudo servito con crostini, insalate con pesce, verdure e ortaggi, tartare, fritto di mare e non solo, pesce cucinato al momento servito con insalatine e crostone di pane di Altamura, e gli spaghetti cacio, pepe e cozze.
Disponibile anche un menù stagionale – terrine, sandwich, panino vegetariano e spaghettoni pesce e pistacchio – e una serie di speciali del giorno.

Pescaria

Via Nazario Sauro,12 – Bologna

Author

Valeria Scotti

Valeria Scotti

Giornalista, dal 2006 collaboro con i principali network di informazione in Italia. Negli ultimi anni ho approfondito la comunicazione legata al settore Food.

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